Michael Obasuyi firma il doppio record nazionale belga in Diamond League

Michael Obasuyi firma il doppio record nazionale belga in Diamond League

L’atleta Joma ha battuto due volte il record nazionale alla Diamond League di Parigi, con 13.16 nelle batterie e 13.10 in finale, dove ha tagliato il traguardo in quarta posizione.

Michael Obasuyi ha completato alla Diamond League di Parigi una delle prestazioni più importanti della sua carriera e di grande prestigio per Joma. L’atleta belga ha firmato un doppio record nazionale nei 110 m ostacoli nella stessa giornata e ha confermato il suo miglior momento competitivo in uno dei meeting internazionali più esigenti dell’anno.

Il primo tempo è arrivato nelle batterie, dove Obasuyi ha fermato il cronometro a 13.16, migliorando il record del Belgio. Poi, in finale, ha abbassato di nuovo il proprio primato fino a 13.10, un risultato che gli ha permesso di chiudere quarto in una gara di altissimo livello.

Due record nazionali nello stesso pomeriggio

Il risultato di Michael Obasuyi alla Diamond League di Parigi ha valore sia per il tempo sia per l’esigenza della prova. I 110 m ostacoli sono una disciplina segnata dalla partenza, dalla precisione tecnica e dalla capacità di mantenere ritmo tra un ostacolo e l’altro.

In questo contesto, l’atleta Joma ha risposto fin dal primo turno con una prestazione di massimo livello, ripetendosi poi in finale, dove ha condiviso la pista con alcuni dei migliori specialisti al mondo. Il belga ha chiuso la sua partecipazione con un tempo di 13.10 e una quarta posizione di grande peso competitivo.

Grazie a quel 13.10, Michael Obasuyi si è proclamato leader europeo 2026 nei 110 m ostacoli. Il dato arriva in un momento chiave della stagione, a poco più di un mese dagli Europei di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto.

In che modo la R-1100 lo ha aiutato a stabilire questo record?

Curiosamente, 13.10 è stato anche il tempo impiegato da Michael Obasuyi per raccontare in seguito come la Joma R-1100 lo abbia aiutato a raggiungere questo traguardo. In una prova in cui ogni appoggio, ogni transizione e ogni superamento dell’ostacolo possono fare la differenza, è fondamentale poter contare su una calzatura capace di accompagnare le prestazioni dell’atleta.

Secondo lo stesso atleta, la scarpa gli ha permesso di sentirsi più leggero e più veloce per tutta la gara, garantendogli al tempo stesso maggiore controllo sugli ostacoli. Una sensazione particolarmente importante nei 110 metri ostacoli, una disciplina in cui non basta essere veloci: occorre mantenere anche precisione tecnica, ritmo e stabilità.

Per Joma, questa valutazione ha un valore speciale. Rappresenta una conferma dell’affidabilità della R-1100, soprattutto perché arriva dal contesto più impegnativo possibile: la competizione reale.

R-1100 ed equipaggiamento Joma in un appuntamento di massimo livello

Obasuyi ha ottenuto questo risultato gareggiando con il modello di chiodate R-1100 e con equipaggiamento Joma. Una combinazione pensata per accompagnare l’atleta in una prova in cui ogni appoggio, ogni transizione e ogni decimo incidono direttamente sul risultato.

Chiodate R-1100

  • Tomaia realizzata in mesh traspirante e molto leggero grazie al sistema di ventilazione VTS.
  • Intersuola con tecnologia Light Reactive, realizzata con Pebax iniettato per ridurre il peso. Offre leggerezza e reattività.
  • Piastra interna in fibra di carbonio Carbon Plate, che migliora l’efficienza in corsa.
  • Suola in nylon leggero e resistente all’abrasione, con struttura anteriore a chiodi metallici per assicurare grip sulla pista.